Legislazione vigente

alla legge non PUOI sfuggIRE

Sanzioni, ammende, arresto sono alcune delle pene che la legge impone per i responsabili e i trasgressori delle normative vigenti.

Il datore di lavoro è tenuto a formare tutta la sua azienda.
All’interno di essa, dipendenti e non, devono seguire i corsi e gli aggiornamenti secondo le direttive di legge.
La formazione deve avvenire:
• A spese del datore di lavoro
• Durante l’orario lavorativo
Se non si adempie a tali obblighi le multe e le sanzioni sono molto gravi:

  • ARRESTO DA DUE A QUATTRO MESI
  • AMMENDA DA € 1.315,20 A € 5.699,20

Sopra i 5 lavoratori | RADDOPPIA
Sopra i 10 lavoratori | TRIPLICA

DLGS 3 APRILE 2006 N.1952
Il presente decreto legislativo disciplina, in attuazione della legge 15 dicembre 2004, n. 308, le materie seguenti:
a) nella seconda parte, le procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione d’impatto ambientale (VIA) e per l’autorizzazione ambientale integrata (IPPC);
b) nella terza parte, la difesa del suolo e la lotta alla desertificazione, la tutela delle acque dall’inquinamento e la gestione delle risorse idriche;
c) nella quarta parte, la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti contaminati;
d) nella quinta parte, la tutela dell’aria e la riduzione delle emissioni in atmosfera;
e) nella sesta parte, la tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente.

Indichiamo le normative di riferimento.
• UNI EN ISO 3834-3:2006
• CNR UNI 10011 COSTRUZIONI IN ACCIAIO, ISTRUZIONI PER IL CALCOLO, L’ESECUZIONE, IL COLLAUDO E LA MANUTENZIONE
• UNI EN ISO 9606-1:2013 Certificazione operatore di saldatura
• UNI EN ISO 15614-1:2008 Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici
• UNI EN 15609-1:2006 Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici
• UNI EN 473 Qualificazione e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive
• EN ISO 14731 Coordinamento delle attività di saldatura compiti e responsabilità
• EN 9606 Prove di qualificazione dei saldatori, saldatura per fusione
• UNI EN ISO 23277 Controllo non distruttivo delle saldature. Controllo delle saldature mediante liquidi penetranti: livelli di accettabilità
• UNI EN ISO 17637:2011 Controllo non distruttivo di saldature per fusione. Esame visivo.
• UNI EN ISO 17637 Controllo non distruttivo delle saldature, esame visivo di giunti saldati per fusione
• UNI EN 23277:2010 Controllo non distruttivo delle saldature – Controllo delle saldature mediante liquidi penetranti – Livelli di accettabilità

La vasca di raccolta è utile per lo stoccaggio di sostanze pericolose.

Il volume che essa deve avere, per risultare a norma secondo lo stato italiano, è la seguente:

  • deve essere di capacità minima pari al più grande dei contenitori stoccati e non inferiore ad 1/3 del volume totale stoccato.
    Importante ricordare che, qualora lo stoccaggio delle sostanze si trovasse in una zona di tutela della falda idrica, allora il 100% di tutto il volume stoccato deve poter essere contenuto nella vasca di raccolta.

Focus e rispetto della normativa anche verso il materiale con cui è stata prodotta la vasca di contenimento. Esso deve essere  compatibile con le sostanze che verranno stoccate.
Per lo stoccaggio dei principali prodotti chimici si possono utilizzare vasche di contenimento in acciaio.

Per le sostanze corrosive, come acidi, si dovranno utilizzare delle vasche specifiche realizzate in polietilene.

Per capire quale vasca sia quella corretta, suggeriamo di contattarci.

Alcune note distribuite in merito ai nuovi armadi di sicurezza e stoccaggio.
• NUOVI ARMADI DI SICUREZZA PER LO STOCCAGGIO DI PRODOTTI INFIAMMABILI CON CLASSE DI RESISTENZA AL FUOCO 90 MINUTI CERTIFICATI SECONDO EN 14470-1.
• ARMADI DI SICUREZZA CERTIFICATI PER BOMBOLE GAS COMPRESSI PER INTERNI Certificazione secondo la nuova norma EN 14470-2.
• WOODLINE: ARMADI DI SICUREZZA PER PRODOTTI CHIMICI rispondenti alle normative: EN 61010-1 – CEI 66-5.
• ARMADI DI SICUREZZA PRATICI ED ECONOMICI PER LO STOCCAGGIO DI FITOFARMACI, PESTICIDI ED ALTRI PRODOTTI AGRICOLI.
• Armadi conformi al DPR 290/01 e cartelli conformi alla norma 3864.
• ARMADI DI SICUREZZA COMBINATI CERTIFICATI PER LO STOCCAGGIO DI PRODOTTI PERICOLOSI Certificazione secondo la norma EN 14470-1 TYPE 90 ed EN 14727
• ARMADI DI SICUREZZA MULTIRISCHIO PER PRODOTTI CHIMICI NON INFIAMMABILI Conformi alla NORMA EN 61010 e CEI 66-5.